Giorgio Manganelli – Ricchezza & Povertà
Io amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell’anima.
Io amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell’anima.
Chi vuol essere ricco in un anno, in capo a sei mesi pende da una forca.
Il conoscente è un tale che conosciamo abbastanza bene per chiedergli un prestito, ma non così bene da concederglielo.
La povertà è la matrigna del genio.
Rendetevi conto che più si arricchiscono certi personaggi, più voi diventate poveri.
La somma delle parti non costituisce il tutto.
Qualcosa di brutto ci deve pur essere nel denaro, se chi ne possiede lo nasconde, come se se ne vergognasse.