Lucio Anneo Seneca – Ricchezza & Povertà
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Nessuno parlerebbe del Buon Samaritano se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche quattrini!
Credevo di essere povero ma vivendo ho capito che sono ricco, perché ho un grande cuore a differenza di chi lo usa non nel modo giusto.
Scrivo cose che possano servire loro; affido alle mie pagine consigli salutari, come se fossero ricette di medicamenti utili; ne ho sperimentata l’efficacia sulle mie ferite che non sono guarite completamente, ma almeno non si sono diffuse.
Le persone benestanti o povere decidono in egual modo di abbandonare questa vita. Questo perché la felicità non è attratta dalla ricchezza. La felicità non si prostituisce. Volersi bene è un vero lusso, è una scelta che va oltre la morte.
Chi ha molto non ha nulla di più che un prestito gratuito a vita concessogli dall’alto. Questo principio accompagni sempre ogni nostro pensiero.
La ricchezza non è solo nel possedere danaro, una villa in un zona residenziale, neanche avere la macchina di lusso, i vestiti per ogni occasione. La vera ricchezza è dentro le persone che si fanno in quattro per portare il pane a casa, persone che si alzano presto per andare a lavorare, quelli che ogni giorno pensano nei propri figli. La vera ricchezza l’hanno le persone umili, oneste, semplici, quella ricchezza si trova dentro i cuori di queste persone.