Alfredo Accatino – Destino
Ognuno ha la faccia che gli ha dato Dio, ma l’espressione che si merita.
Ognuno ha la faccia che gli ha dato Dio, ma l’espressione che si merita.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro sè, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo ardono quelli disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Chi vuol sapere del suo avvenire non ha che da guardare nel suo passato: se le relazioni al proprio procedere sono state positive, non potrà che essere altrettanto positivo il risultato futuro.
La fortuna è messa in moto dal veloce giro di una ruota instabile.