Alfredo Accatino – Guerra & Pace
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
Coltivare la pace è semplice come coltivare una pianta… si lancia un seme e curi perché cresca. Lanci un atto di pace e lo curi perché possa valere. Volere è il segreto!
Vi sono guerre che non avranno mai né vinti né vincitori solo profonde ferite che attendono di diventare cicatrici.
Non c’è mai stata una guerra buona o una pace cattiva.
La carestia, la peste e la guerra sono i tre più famosi ingredienti di questo basso mondo. Ma la guerra, che riunisce tutti questi doni, ci viene dall’inventiva di tre o quattrocento persone sparse sulla superficie del globo sotto il nome di principi o di governanti.
La ricerca della pace interiore, è la mia guerra quotidiana.
Combatteremo, e continueremo a farlo, sani gagliardi e fieri.