Alfredo Accatino – Guerra & Pace
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
Se in questo mondo si rispetta e si loda il male, se le cattive notizie fanno più notizia di quelle buone, non c’è nessun progresso in una parte del genere umano. Ma vivo qui, su questa Terra, continuo a fare la mia parte di bene. Nonostante l’orrore e la distruzione che quel male continua a generare, io credo nella pace e nell’amore; non mi arrendo e vivo costruendo anche quando cado da sola o se qualcuno mi fa cadere di proposito io mi rialzo e vado avanti, perché qui sono soltanto di passaggio e so che la mia meta finale è l’eternità.
Magari hai perso la guerra odierna. Ma sei ancora in tempo per vincere la battaglia di domani.
L’amore è l’unico sentimento in grado di portare pace in questo mondo pieno di guerra.
Anno 2010…Sento persone dire che sono state “esagerate” le cifre degli ebrei assassinati nella 2a guerra mondiale…Vergogna!L’unica parola decente che mi viene da dire a tutti quelli che la pensano così è: Vergogna!Purtroppo c’è ancora gente che non ha capito cosa vuol dire vivere.
È l’idea della pace eterna che ci toglie la pace.
In guerra ci sono sempre dieci eroi per ogni soldato.