Alfredo Panzini – Vita
La fortuna fa come il baro nel giuoco: fa vincere qualche volta per allettare.
La fortuna fa come il baro nel giuoco: fa vincere qualche volta per allettare.
Vivo ed amo nella peculiare luce di Dio.
Se dopo aver lanciato il sasso, qualcuno grida “ahia”, allora hai fatto centro.
Molte situazioni drammatiche iniziano sempre con un urlo.
Scrivo per dar forma ai tatuaggi che porto sotto pelle.
Strana la gente, passa la prima metà della vita a costruirsi prigioni in cui passerà tristemente la seconda metà della vita.
Sono venuta al mondo e il medico mi ha dato due schiaffi per farmi piangere, quell’urlo disperato serviva a fare capire al mio primo carnefice che ero capace di respirare, che ero “viva”! Crescendo ho preso parecchi schiaffi da mia madre, lei diceva che servivano per insegnarmi come ci si comporta, come si “vive”! Sono diventata adulta adesso gli schiaffi me li dà direttamente la vita, quella per cui sono nata, quella per cui mi hanno cresciuta. A saperlo cominciavo dalla nascita, glieli davo io due schiaffi al dottore e gli dicevo “brutto pirla rimettimi da dove mi hai tirato fuori”.