Algernon Charles Swinburne – Anima
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.
Il caffè, che rende il politico saggioE guarda a ogni cosa con gli occhi mezzi chiusi.
Il destino ci raccolse… uniti per non dissolversi. Dammi la mano amore.
Anima mia, resta seduta come un paziente spettatore; Non giudicare la commedia prima che sia finita; Nella trama ci sono molti cambiamenti; ogni giorno parla una nuova scena; l’ultimo atto corona la commedia.
La mente è la dimora dell’anima.
Le nostre anime sono una cosa sola e se lo vuoi sapere, mai si separeranno. Nell’alba splendida sul tuo viso raggiante trovo il mio cuore.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.