Alice Malsenior Walker – Religione
Quando ho scoperto che Dio era bianco, ed era un uomo, ho perso il mio interesse.
Quando ho scoperto che Dio era bianco, ed era un uomo, ho perso il mio interesse.
Per spiegare la morte di Dio e del suo regno c’è la scienza, la matematica, ma anche, se si vuole, una poesia amara e lontana, la poesia del non ritorno: vuole a tutti costi, a costo della vita di tutti i mondi, vuole vestirsi dei morti il Figlio delle sfere celesti, la mensa è la sua perdizione, non la salvezza, è la malattia, non la cura, è il problema, non la soluzione. E tuttavia qui non può essere altrimenti, la realtà ha sempre avuto denti. Splendenti di grazie ed eternità rapite e assassinate, cadono gli angeli come meteore infuocate divorandosi a vicenda; improvvisamente bruciato l’universo fino all’ultima candela.
Pure i delinquenti, gli infami, persino gli atei, prima o poi, giungeranno le mani e pregheranno affinché il destino anche solo per un attimo, sia misericordioso, nei loro confronti.
É il diavolo che si finge servitore, per diventare padrone.
Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?
Idolatria è scambiare il mezzo per il fine.
È almeno certo, tanto quanto una dimostrazione in geometria, che Dio è o esiste.