Miguel De Unamuno – Religione
La fede che non dubita non è fede.
La fede che non dubita non è fede.
Il maestro rappresenta la natura ultima dello spirito, la sua compassione non è limitata dalla distanza. Colui che riconosce questa dimensione del maestro difficilmente proverà attaccamento per la sua forma umana.
Le cose sante sono rivelate solo agli uomini santi.
Se andassimo indietro nel tempo fino all’origine dell’universo scopriremmo che l’unica cosa veramente originale è l’amore di Dio.
La sensibilità e la bontà d’animo non dovrebbero manifestarsi solamente il giorno in cui nasce il “nostro signore.” Ma bensì germogliare in ciascuno di noi, in ogni giorno della nostra vita.
La religione cristiana fece distinzione fra la purezza morale interiore e la pulizia esteriore della persona; la religione ebraica le identificava. […] Israele è la più perfetta rappresentazione di religione positiva. Rispetto all’ebreo, il cristiano è uno spirito libero. Così mutano le idee. Ciò che ancor ieri era religione, oggi non lo è più, e ciò che oggi è considerato ateismo, sarà religione domani.
E non Dio ma qualcuno che per noi l’ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato…