Alina Carenza – Frasi Sagge
L’apertura del “terzo occhio” può avvenire solo dopo che i graffi dell’esistenza ti hanno reso ciechi i primi due.
L’apertura del “terzo occhio” può avvenire solo dopo che i graffi dell’esistenza ti hanno reso ciechi i primi due.
Il mio pensiero è un fiume che scorre, dà energia ai miei sensi e attraversa fiumi e città, mi porta ovunque io voglia andare, e mi mostra ciò che non conosco, non ha ne passato ne futuro, e mi insegna a guardare, non con gli occhi, quelli a volte ingannano, ma con lo spirito, un concentrato di curiosità e impeto, il corpo è la mia limitazione, perché ferma la mia voglia di sapere, si possono leggere centinaia di libri, ma sfido chiunque a dire che un posto di cui aveva letto era uguale al racconto, le percezioni sono personali e nessuno è simile ad un altro individuo. Colui che vive nella curiosità delle cose e non smette mai di farsi domande, di confrontarsi con gli altri e col mondo, può ritenersi fortunato, ha un dono non accontentarsi dell’ovvio e cercare di scoprire anche nelle piccole cose, il senso della vita.
Ci saranno sempre persone più mature e più sagge di noi; chi ha buon senso impara, chi non ce l’ha, umilia.
Le parole hanno il potere di distruggere e di creare; Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.
E comunque bisognerebbe piantarla di aspettare chi non c’è e cogliere chi c’è. Ad aspettare, la frutta marcisce. E anche gli attimi.
Non si deve sottovalutare il male ai suoi inizi. Quando l’acqua comincia a congelare impiega poco a diventare ghiaccio.
Pensieri sbagliati, si intrecciano e solcano il tempo, percorrendo strade inventate e volando in cieli sconosciuti, con ali spezzate…Pensieri sbagliati, maturano e cadono sull’erba dell’esperienza, sciogliendosi sotto la pioggia purificatrice.