Allan Kardec – Religione
L’attaccamento alle cose materiali è un segno notevole di inferiorità, perché quanto più un uomo che si aggrappa ai beni di questo mondo, meno si capisce la sua destinazione.
L’attaccamento alle cose materiali è un segno notevole di inferiorità, perché quanto più un uomo che si aggrappa ai beni di questo mondo, meno si capisce la sua destinazione.
Ho già troppi problemi per pensare anche a risolvere i miei dubbi sulla religione.
Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.
Oh Signore (se c’è un Signore), salvate la mia anima (se ho un’anima).
C’è un tempo giusto per piangere, c’è un tempo giusto per ridere. C’è un tempo giusto per camminare, c’è un tempo giusto per fermarsi. C’è un tempo giusto per pensare, c’è un tempo giusto per agire. C’è un tempo giusto per ascoltare, c’è un tempo giusto per parlare. C’è un tempo giusto per correre, c’è un tempo giusto per riposare. C’è un tempo giusto per vedere, c’è un tempo giusto per chiudere gli occhi. C’è un tempo giusto per dare, c’è un tempo giusto per avere. C’è un tempo giusto per gridare, c’è un tempo giusto per fare silenzio. C’è però un tempo sempre giusto: quello vissuto col Signore.
TU sei il creatore dell’universo… in ogni bellezza della terra vedo te… nel leggero fruscio del vento… in un onda che si infrange a riva… in un tramonto o in un alba particolarmente suggestiva io vedo Te mio Signore… Grazie… perché esisti… grazie per tutte le volte che mi hai consolata… grazie e solamente grazie Creatore del cosmo e dell’umanità.
Mi fido di chi ha aperto le sue braccia sulla croce e ancòra le apre per abbracciare l’umanità.