Ambrogio Bazzero – Uomini & Donne
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Ogni notte vado a dormire e dico domani non ci penso più, basta! Ma poi la mattina il primo pensiero è sempre lui.
La giovane evitava in particolare i faggi e i frassini, che gocciolavano più insidiosamente di tutte le altre piante. Così facendo dimostrava quanto le donne comprendano bene gli umori e le caratteristiche della natura: un uomo che avesse attraversato quei campi non si sarebbe nemmeno accorto che dagli alberi scendeva acqua.
Ci sono donne e donne. Quelle che vivono sognando il loro uomo per sempre, come fosse il primo giorno, quelle che vivono sognando gli uomini di altre! Grande bella differenza fra me e te!
Il pensiero costituisce la grandezza dell’uomo.
La femminilità risiede nel corpo, la sensualità nell’anima, ma l’intelligenza se non ce l’hai nel cervello non puoi indossarla. Non è uno stile che puoi imitare, né un abito di classe che puoi sfoggiare.
Lei non è una donna cattiva, ma una che ha fatto a pugni con la vita.