Ambrogio Bazzero – Uomini & Donne
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Nell’amicizia tra uomo e donna prima o poi uno dei due cede.
Non è la nudità del corpo a farti donna.
Mentre appendevamo le palle all’albero mi disse: “Stasera ti porto in un posto”.”Che posto?””È una sorpresa”.”No, Emma con te le sorprese finiscono sempre male, se non mi dici cos’è non vengo”.”Ti giuro che sarà un’esperienza, non te lo posso dire, ma ti piacerà”.”Perché non me lo puoi dire? È un posto alla Eyes wide shut? Con tanto di messa nera e vestiti in maschera dove rischierò la vita? Non fa per me”.”Te lo giuro sulla testa di mio fratello che non è niente di strano”.”Ora capisco perché tuo fratello è così sfigato.”.
Come le preghiere degli uomini sono una malattia della volontà, così i loro credi sono una malattia dell’intelletto.
I sogni delle donne spesso parlano di emozioni e di dolcezze. I sogni delle donne sono fragili e determinati allo stesso tempo. I sogni delle donne si spezzano spesso tra bugie e tradimento. Anch’io come ognuna di loro sogno, ma da molto tempo ho smesso di crederci fino al punto di annullarmi.
Essere donna è un compito difficile: consiste nell’avere a che fare con gli uomini.