Ambrogio Santelia – Filosofia
A volte invidio gli sciocchi, forse perché penso che siano più felici per le domande che non si pongono.
A volte invidio gli sciocchi, forse perché penso che siano più felici per le domande che non si pongono.
Ecco cos’è l’immaginazione: un pensiero alato, con destinazione ignota.
C’è che ci sono troppe cose che noi diamo per ovvie per semplice esercizio d’esorcismo, per quella paura rinnegata che non sia davvero così, e che la mancanza di quelle cose ci faccia sentire lontani da ogni possibile futuro che immaginiamo. Ed in tutto questo manchiamo di scoprire quanta sorpresa contenga l’incostanza, la distrazione, quegli attimi che rompono la quotidianità per spalancare, suggerire, far brillare un avvenire diverso e invitante, di toccare per un attimo il migliore dei futuri.
Nella molteplicità regna l’unicità che colora di vita la molteplicità.
I miei pensieri sono come sassi adagiati sul fondale: vengono deformati dalla superficie di questo mare virtuale.
Spesso precipitiamo “nell’inferno” delle non risposte.
Ricorda le mie parole, esse non sono un’illusione: il Tempo è l’unità di misura della Sofferenza e della Confusione…