Ambrogio Santelia – Stati d’Animo
Mi chiedo se la solitudine la scegliamo oppure la subiamo. In ogni caso non è una bella compagna se dura troppo.
Mi chiedo se la solitudine la scegliamo oppure la subiamo. In ogni caso non è una bella compagna se dura troppo.
C’è in me un nucleo da proteggere, fatto di immagini, sensazioni sottili, vibranti emozioni e desideri ardenti di spazi infiniti, nei quali imperversa una musica di parole mute che non si fa voce se non c’è orecchio che possa accoglierla.
Allontanarsi da tutto e da tutti e capire poi che non ne vale la pena, andare avanti senza mai tornare indietro e insistere senza mai mollare, e anche quando sembra tutto perduto c’è sempre qualcosa di invisibile che sentiamo nel nostro cuore… è solo lui che mostra la strada, nonostante i molteplici ostacoli… non esiste niente di facile da conquistare, ma è la perseveranza che conta… che ci mette alla prova per vedere fino a che punto siamo disposti a sacrificarci… e quando siamo veramente sicuri di aver dato il massimo, siamo in pace con noi stessi e con il mondo.
In quella solitudine avevo addosso una strana malinconia, mentre le mani bruciavano nella voglia di trasformare quell’energia in carezze e baci selvaggi. Avevo la voglia di vivere il mio “esistere” eclissando quel “resistere”.
È fondamentale in un rapporto il dialogo e la complicità, altrimenti l’amore si appassisce come un fiore di campo appena colto.
Nonostante io rido, scherzo, la mia anima sta morendo.
Ti sentiresti meglio se la vita andasse come vuoi tu? Ma ti sei mai chiesto cosa vuoi veramente?