Ambrose Gwinnett Bierce – Amico
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d’occhio le sue.
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d’occhio le sue.
Un amico è difficile da trovare, ma ancor di più da conservare. Poche persone ci saranno amiche tutta la vita; queste persone sono come dei fiori, vanno coltivate, innaffiate, curate in modo che il fiore non appassisca. Se lo lasciamo appassire lo perderemo per sempre.
Alcuni pensano che far entrare qualcuno nella propria vita sia una cosa da nulla. “Entro” significa che stai facendo un passo e stai attraversando qualcuno. Far entrare è difficile. Ma ancora più difficile è fare quel passo. Questo spiega perché molte persone arrivano ed escono dalla nostra vita. Sono quelle che hanno fatto una passeggiata lungo il perimetro della tua casa, hanno sbirciato all’interno della tua anima e sono rimaste sulla soglia. Non è il permesso che invita ad entrare. È quel passo. Quel passo che chiamiamo “amato” e che è la misura di quanto amiamo. La gente che sta sulla soglia ti ha sorpassato senza mai arrivare dentro.
E’ nella solitudine che ci si rende conto di chi ti vuole bene, di chi è o vuol rimanere il tuo sincero amico, di chi ti ha raccontato falsità o verità. Chi veramente è tuo amico e ti vuole bene ti rimarrà vicino quando ti fa un elogio come anche ti fa una critica perchè il segreto rimarrà sempre quello di parlarsi e confrontarsi con sincerità…
Noia. Una persona che parla, mentre preferiresti essere ascoltato.
Quando tu avevi bisogno io c’ero sempre, quando eri triste io c’ero sempre a farti…
Un ‘amicizia può scalfirsi, inclinarsi, può anche arrivare a spezzarsi, ma non a morire…