Ambrose Gwinnett Bierce – Amico
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d’occhio le sue.
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d’occhio le sue.
Il vero amico è colui che ti farà piangere, raccoglie le tue lacrime e in cambio ti regala un sorriso.
Il vero Amico trova sempre il tempo di esserti vicino anche solo in un sorriso… un semplice saluto… nel domandarti “come stai”… nel farti sentire il suo “eccomi… io ci sono e sono qui per te…”.
Sai di chi ti puoi fidare? Ti puoi fidare di chi, anche se ti critica…
I sorrisi degli amici sono quelli che ti fanno stare bene quando tutto va male. Sono quelli che restano quando il resto è andato perso. Sono quelli che fanno ritrovare la serenità, per così dire. Sono quelli che non fanno pensare a tutto quanto c’è fuori. All’ipocrisia della gente. Sono perle rare. A volte le persone tendono a perdere il significato di questa parola: amico. Amico è colui che c’è sempre. Che non ti abbandona. Né ti tradisce. Mai. Amico è le risate accompagnate dalla lacrime. È lo svagarsi e il conforto. È chi ti conosce per quello che sei. E che accetta i tuoi difetti. E non giudica. E consiglia solamente. E dice la verità. Sempre. Amico è l’esperienza di una vita da dividere. È la fiducia reciproca. È il non sapersi soli. È un gesto sincero e incodizionato. È la pazzia. Pure quella.
Non c’é deserto peggiore che una vita senza amici: l’amicizia moltiplica i beni e ripartisce i mali.
Di tutta questa storia una cosa ho imparato: nessuno è autorizzato a rappresentare i proprio amici.