Ambrose Gwinnett Bierce – Filosofia
Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
Da solo tu vai sul cammino dell’amante: tu ami te stesso e perciò ti disprezzi, come solo gli amanti sanno disprezzare.Creare vuole l’amante, perché disprezza!. Chi sa che cosa è l’amore, se non è stato costretto a disprezzare ciò che amava!.Và nella solitudine, fratello, con il tuo amore e con il tuo crearesolo in seguito la giustizia ti seguirà zoppicando. Và con le mie lacrime nella tua solitudine fratello. Io amo colui che vuole creare al di sopra di se e così perisce.
Noi ragioniamo con la mente, quindi il nostro corpo è solo un oggetto usato, allora chi crede a un dopo la morte, la nostra mente viene traslata altrove?
Il pensiero non ha confini ed è sempre nudo davanti agli occhi della mente.
La traduzione è la vera arte della trasformazione di una anima ignota, anche di una nazione, che si intreccia in modo complesso nell’opera, in una altra opera, mai simile, ma di anima universale.
Si guardi oltre le apparenze e le situazioni; spesso sono ingannevoli.
La grande dimostrazione di che non esiste perfezione, è che anche la luce produce ombre.