Ambrose Gwinnett Bierce – Verità e Menzogna
Un prestigiatore che, dopo aver messo del metallo nella tua bocca, tira fuori monete dalle tue tasche.
Un prestigiatore che, dopo aver messo del metallo nella tua bocca, tira fuori monete dalle tue tasche.
La vera verità non è un indovinello né, tantomeno, una domanda da quiz a risposte multiple, quindi evitiamo di fare i sapientoni o i signori “sotuttoio” per non causare polemiche sciocche ed inutili che non portano a nient’altro che a perdite di tempo e cumulo di stress.
Non ammetto la falsità, non ammetto l’ipocrisia, non ammetto la mancanza di rispetto, non tollero quelle persone che vivono di queste cose e vorrebbero farsi credere oneste, non tollero il sorriso davanti ed il vaffanculo dietro perché io ti ci mando in faccia e non alle spalle.
Ci sono momenti in cui intorno a te è tutto silenzio, mentre nella tua mente mille pensieri si scontrano, si incontrano, si uccidono, si allontanano, si accavallano. E se qualcuno ti chiede a cosa stai pensando, rispondi “a niente!”
Una bugia detta a fin di bene è pur sempre una bugia. Anestetizzante… ma sempre una bugia.
Tu non possiedi la verità: è la verità che possiede te.
Non devo giustificare le mie “azioni” o le mie parole, sono responsabile di quel che dico e faccio, chi vuol fraintendere un mio gesto o una parola, evidentemente di me conosce ben poco.