Sabina Fondi – Verità e Menzogna
Vattene realtà, perché io possa vivere nella menzogna. Lascia il falso e porta via il vero, perché io sia felice davvero e non per finta.
Vattene realtà, perché io possa vivere nella menzogna. Lascia il falso e porta via il vero, perché io sia felice davvero e non per finta.
Non arrivavo da nessuna parte, e neanche il resto del mondo, per quello. Stavamo tutti in giro in attesa di morire e nel frattempo facevamo alcune cosette per riempire lo spazio. Certuni non facevano neanche le cosette. Eravamo delle verdure.
L’assurdità di certe persone è che pensano d’ingannare con l’apparenza… Alla fine rivelano ciò che sono veramente, ed è la peggiore e amara bugia che prima o poi viene a galla.
Quanto il tempo è più felice, altrettanto è più breve.
Il mondo non ha un senso, ma innumerevoli sensi, che corrispondono ad altrettante interpretazioni formulate da angoli prospettici diversi.
Il detto e non detto crea incertezza che si tramuta in distanze insormontabili, a lungo andare può tramutarsi in bugia anche se non voluta, la sincerità crea fiducia che unisce ed annienta le distanze.
La verità nasce dal dubbio. Immaginate su una linea due estremi ed un centro. Il centro è il dubbio e uno dei due estremi è la verità. L’escludere di una verità garantisce l’altra verità. Il pensare quale delle due verità sia quella corretta è il dubbio. Il dubbio è dunque una sorta di negazione delle due verità.