Patrizia Magnolo – Verità e Menzogna
Spesso facciamo finta di credere solo per proteggerci, perché sapere che coloro a cui vogliamo bene ci stanno mentendo diventa troppo doloroso e troppo pesante per la nostra anima.
Spesso facciamo finta di credere solo per proteggerci, perché sapere che coloro a cui vogliamo bene ci stanno mentendo diventa troppo doloroso e troppo pesante per la nostra anima.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
La venerazione del passato conduce ad un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l’avvenire non è già più quello che era.
Non fidarti mai ciecamente di chi quasi pretende la tua fiducia incondizionata. La fiducia nasce dalle acque limpide della sincerità, non dalle paludi dell’ipocrisia che, sebbene possa essere ben dissimulata, non sfugge mai totalmente ai radar di un’anima che si nutre di autentico.
Se facciamo di una sola verità la legge della nostra vita questa cesserà di essere tale, rendendoci degli stolti. Quando raggiungiamo una verità dobbiamo subito distruggerla per renderla eterna.Se quella verità è autentica la ritroveremo sempre, tra le tante realtà, in ciascuno dei mille cammini differenti che intraprenderemo nella nostra vita e, solo così, potrà guidarci saggiamente fino alla fine.
Ascolto volentieri. Mi piace restare in silenzio tra un sospiro e l’altro di chi sta cercando di raccontarmi qualcosa di sé. A volte resto anche toccato e colpito da ciò che ascolto, altre volte affascinato. In alcuni casi anche “innamorato” ed è li che spero di aver ascoltato “verità” e non “menzogne”.
Non sempre si indossa una maschera per mentire, spesso si indossa per nascondere una parte di noi, quella più fragile.