Amedeo Serino – Felicità
Felicità. Aveva ragione Will Smith a dire a suo figlio “se vuoi qualcosa vai lì e inseguila”. Ma inseguire costa fatica e la gente preferisce lasciar andare o aspettare.
Felicità. Aveva ragione Will Smith a dire a suo figlio “se vuoi qualcosa vai lì e inseguila”. Ma inseguire costa fatica e la gente preferisce lasciar andare o aspettare.
La felicità della nostra esistenza dipende anche dall’avere amici veri.
Dio mi ha dato un altro motivo per vivere. Dio mi ha dato un motivo per svegliarmi la mattina. Dio mi ha dato un motivo per superare le difficoltà. Dio mi ha donato lei che ora è la mia stella. Dio mi ha reso felice anche se non lo meritavo…
Madre dell’eccesso non è la gioia ma la mancanza di gioia.
Essere felici è un’arte che disimpariamo ogni giorno, quando mettiamo il piede in una pozzanghera e invece di ridere ci preoccupiamo delle scarpe, quando non guardiamo un arcobaleno perché dobbiamo guidare e non possiamo fermarci, quando una falena diventa un fastidio e non più qualcosa di cui meravigliarsi, quando lasciamo che il mondo diventi una preoccupazione e non qualcosa da guardare con curiosità e gioia. La felicità arriva così, ogni giorno e se non la si riconosce diventa rimpianto. Rimpianto per tutte quelle volte in cui avremmo potuto essere felici ma non lo abbiamo fatto. A essere felici ci vuole allenamento.
La felicità è così confusa, eppure l’infelicità è così chiara.
Per essere veramente felici bisognerebbe apprezzare il valore delle persone che amiamo e di tutto ciò che abbiamo.