Amedeo Serino – Musica
Albachiara di Vasco descrive un tipo di ragazza che non esiste (quasi) più.
Albachiara di Vasco descrive un tipo di ragazza che non esiste (quasi) più.
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
Lascio stare ogni mio problemaLascio che non mi porti giùSarà come girare sulla schienaPer poi alzarsi e non pensarci piùSu su fino alle stelle il suono che amo di piùDa brividi sulla pelleBoom può cambiarti la giornataIl ritmo di una canzone finora mai ascoltataOgni parola ha l’effetto di una fucilataChe uccide all’istante nel momento in cui è pronunciata.
La musica, la cosa più vicina al silenzio eloquente. “Impredicabile è Iddio – scrive Sant’Agostino – intraducibile di parole e pure impossibile a tacersi. Lo canterai senza costrizione di sillabe e il cuore godrà, libero dall’impaccio delle parole”.
E metto un po’ di musica per dar vita all’aria che c’è intorno a me. A rendere vivo ciò che vivo non è più.
La musica è composizione, unione armonica di note e silenzi, di anime che esprimono e cuori che ricevono; è l’incastro perfetto di singoli elementi, la ricomposizione di frammenti che anelano all’unità, al compiersi del senso della vita.
Voglio sentirmi libero da questa onda, libero dalla convinzione che la terra è tonda, libero, libero, davvero non per fare il duro, libero libero dalla paura del futuro.Libero perché ognuno è libero di amare, libero da una storia che è finita male, e da uomo libero ricominciare, perché la libertà è sacra come il pane.