Amharref Walid – Filosofia
Potete considerarmi folle ma solo io nella mia follia posso essere normale.
Potete considerarmi folle ma solo io nella mia follia posso essere normale.
La gestione del dolore è apoteosi dell’umano sentire.
La diffidenza è buona cosa, se troppa danneggia.
Arriverà il giorno che gli animali parleranno. E la prima cosa che ci diranno sarà: Stupidi!
A volte invidio gli sciocchi, forse perché penso che siano più felici per le domande che non si pongono.
Un atto, il minimo atto di vera bontà, è la migliore prova dell’esistenza di Dio.
Quanto più quelle scritture apparivano incongrue con le loro tradizioni e concezioni, tanto più dovevano forzarne l’interpretazione, per renderle più consone ai loro bisogni morali e culturali. Si consolidò così questa molteplice tradizione interpretativa, “falsificante” quanto altra mai, e che pure costituì quel plurimillenario esercizio intellettuale che affinò così straordinariamente le virtù logiche di noi europei. È una mia ipotesi: ma il cavillo può diventare sottigliezza, il puntiglio può diventare rigore, l’arbitrio può diventare inventività, l’astrazione può rovesciarsi in universale concretezza. Così, del resto, la retorica e l’euristica greca del V secolo a.c. fornirono le armi logiche alle grandi riflessioni di Platone e di Aristotele, che restano le fonti massime di tutta la riflessione filosofica di noi occidentali.