Giovanni Nebuloni – Filosofia
Più che giù di corda, il violino scordato si sentiva solo.
Più che giù di corda, il violino scordato si sentiva solo.
Si ama ciò che si perde, perché è nella caducità che noi viviamo come alberi senza radici, come foglie in balìa del vento.
E di fronte a me l’infinito delle idee che non ha confini, né spazio, né tempo.
Preferisco il silenzio dei mie pensieri, che ascoltare il rumore di parole ipocrite.
Cerco frasi mai scritte, ma le parole non escono, quelle parole che devono uscire da sole, per arrivare dritte al cuore.
Puntuali, messaggeri non alati,consegnano la missiva.Frotte di scintille attraversano il ponte.Il presente è già passato,la mente non lo sa.
La luce solare è energia materiale (l’elio nobilita l’idrogeno), l’amore è energia spirituale (la coscienza nobilita l’uomo)