Amharref Walid – Vita
Poi capisci di non essere un persona sbagliata, solamente le persone che hai frequentato ti hanno fatto diventare cosi.
Poi capisci di non essere un persona sbagliata, solamente le persone che hai frequentato ti hanno fatto diventare cosi.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
È vero che l’istinto non può essere spiegato, ma neanche può essere ignorato.
Chi è forte cammina da solo, non ha bisogno di nessun sostegno. Guarderà avanti per affrontare la strada e guarderà l’orizzonte per non perdersi mai.
Ciò che ci appartiene non è mai un nostro possesso, è solo un dono passeggero. Vivi dunque immensamente ogni passo nuovo che la strada della vita dona al tuo essere.
Ognuno di noi ha una canzone in fondo al cuore nascosta, a cui nei momenti tristi della nostra vita, la tiriamo fuori per riassaporare quegli attimi, quegli amori che ci han fatto ridere, piangere, gioire. Momenti indimenticabili della nostra vita. Non teniamola sempre nascosta, apriamo il nostro cuore, e nei momenti bui della nostra vita, chiudiamo per un attimo gli occhi e perdiamoci nei ricordi.
Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere.