Amos Zangrandi – Filosofia
Un giorno sarò luce dove sono stato ombra.
Un giorno sarò luce dove sono stato ombra.
Lasciate che siano i vostri sensi a parlare e non le frasi rubate, o persino i vostri stessi pensieri. In ogni essere vi è una sfumatura e in ogni attimo in cui viviamo un accento diverso, sicché nulla è uguale per se stesso né per un altro.
Il tempo: l’eterno compagno dello spazio, non ha ali e nessuno è in grado di conoscere ciò che deve venire.Mai, mi piacerebbe conoscere quanto tempo mi rimane, preferisco vivere nella convinzione di averne ancora tanto.Mi dite a che serve sapere il momento del trapasso?Uno potrebbe pensare di vivere bene fino ad allora, ma non è così: la coscienza del momento non fornirebbe alibi a nessuno, e staremmo tutti quanti ad attendere il momento del passaggio all’altra dimensione.
Il silenzio ha molte parole, molte più di quante la nostra mente possa sopportare.
Andando con lo zoppo… l’ho fatto camminare diritto.
Non esiste tutto ciò che la mente non riesce ad immaginare.
Le mie pulsazioni scorrono attraverso la penna, si impregnano fino alla soglia per poi fuoriuscire l’inchiostro in parole.