Ana Cazacu – Stati d’Animo
– Chi vuoi diventare da grande?- Felice.- Scusa, non hai capito la domanda…- No, è Lei che non ha capito la risposta.
– Chi vuoi diventare da grande?- Felice.- Scusa, non hai capito la domanda…- No, è Lei che non ha capito la risposta.
Custode del mio tempo, naufrago nelle ora intessute di vita e raccolgo pezzi di cuore sparsi sui graffi dell’anima.
Arrivavano così all’improvviso, come tempesta mi travolgevano ed io restavo lì ferma perché non volevo andassero via di nuovo, quelle emozioni che accarezzavano la mia pelle.
Quel che aveva capito, con certezza assoluta, era che vivere senza di lui sarebbe stato, per sempre, la sua occupazione fondamentale, e che da quel momento le cose avrebbero avuto ogni volta un’ombra, per lei, un’ombra in più, perfino nel buio, e forse soprattutto nel buio.
La solitudine è la vertigine di chi ha il corpo fermo ma il cuore al vento.
Saltavo sulle ombre e, a volte, sulla mia. Sfuggente. Come me.
Solo quando sono sfiorato gentilmente dall’inquietudine, conseguo a percepire quanto rumore fa il silenzio della tua assenza.