Anacardi Lo Scita – Società
Le leggi sono come le ragnatele: abbastanza forti per catturare i deboli, troppo deboli per trattenere i forti.
Le leggi sono come le ragnatele: abbastanza forti per catturare i deboli, troppo deboli per trattenere i forti.
La libertà dell’individuo va limitata esattamente nella misura in cui può diventare una minaccia a quella degli altri.
È necessaria una profilassi morale contro tutto ciò che è collettivamente antivitale. (…) La classe di coloro che pensano, in tutti i campi, ha il dovere della guida del mondo, il dovere di adempiere alla propria funzione di centrale psichica dell’organismo collettivo, il dovere di farsi interprete della Legge e di indicare la via, perché la società e i suoi dirigenti sappiano e seguano.
Credo che il mondo sia fatto (ai vertici) da “stronzi” perché, effettivamente, hanno una personalità.
La burocrazia sembra una punizione per gli esseri umani.
Di certo non immaginavo crescendo che il mondo fosse tanto complicato.
Il vero Leader non è chi schiaccia i deboli per ricevere consensi ignobili ma colui che è in grado di innalzare e valorizzare le potenzialità di tutti, lasciando chi incontra con la voglia di sognare, di guardarsi come persone che possono scrivere pagine importanti nella loro vita e gioirne con un’intensità che mai si pensa di poter provare, perché è rara e conquistata solo con lo spirito.