Analìa Scarpone – Cielo
Oggi voglio tornare a sognare; ammirare il tramonto e capire quanto siamo piccoli esseri in confronto alla saggezza della natura e all’immenso cielo.
Oggi voglio tornare a sognare; ammirare il tramonto e capire quanto siamo piccoli esseri in confronto alla saggezza della natura e all’immenso cielo.
Tu non lo sai, nemmeno io, ma poi si l’ho saputo! Quando? In un sogno, più vero del reale! Ecco insieme mani strette alle mani tu fissavi un orizzonte di una luce mai vista, il celo con le sue stelle a illuminarti i sentieri. Tutto si scostava dal passato, un amore vero governava la terra nessuno più soffriva, nessun bambino piangeva, il sorriso nella bocca di tutti il paradiso era nell’anima! Tu non lo sai ma io l’ho sognato quel mondo!
Il cielo é il pane giornaliero degli occhi.
Forse oggi non è il mio uno stato supremo di serenità, ma di certo è l’inizio del percorso per arrivare alla serenità.
Il desiderio muove energia e la energia fa vibrare l’essenza perché le cose accadano, ogni ostacolo è un insegnamento e non un tornare indietro e riprendere da capo, ma un cambiamento della direzione sulla quale la mente agisce. Ogni insegnamento fa cambiare il criterio con il quale stiamo portando avanti un progetto. Un progetto si realizzerà quando noi permetteremo la sua stessa realizzazione, per cui, il concetto di “realizzazione” è proprio il concetto che noi creiamo, al quale diamo forza, e il quale si compie solo quando noi decidiamo che così sia!
Non scordare che la vita è fatta di ricordi, di momenti difficili e gioiosi e che tutto questo ci ha permesso di essere ciò che oggi siamo.
Il cielo è fatto di stelle, le stelle che brillano per chi le guarda.