Analìa Scarpone – Destino
Con una grande dosi di pazienza ogni ideale si conquista, mantenendo la calma, annullando ogni pensiero, mettendoci da parte e lasciando agire al destino che veglia ogni attimo su di noi.
Con una grande dosi di pazienza ogni ideale si conquista, mantenendo la calma, annullando ogni pensiero, mettendoci da parte e lasciando agire al destino che veglia ogni attimo su di noi.
Si deve crescere per capire cosa sia un vero legame, ma credetemi se vi dico che se crescendo conservassimo un po’ di purezza e di umiltà alcuni legami durerebbero di più. Ci sono legami importanti che hanno bisogno di comprensione e di volontà. Hanno bisogno di chiarezza e di complicità. Richiedono perdono e ascolto. Troppo spesso crescendo si tende ad ascoltare sé stessi, perdendo a sua volta la capacità di perdonare.
Come si può dubitare che modestia e coscienza, congiunti a dignità nel comportamento, non vengano premiate dal destino?
Al mare non importa quanta distruzione può causare con la sua potenza e violenza, ma il mare non ragiona, agisce, non riflette ma opera e risponde ai fenomeni naturali e le persone? Le persone ragionano, pensano, premeditano e agiscono ferendo volontariamente, non chi gli è nemico, ma proprio chi si attinge e gli giura amore eterno: il paragone? Il mare come l’uomo possono essere calmi e amorevoli oppure diventare forze distruttrici senza riserva, con la differenza che: il primo risponde ad un evento naturale, il secondo ad un flusso negativo premeditato!
Tendenzialmente, ho sempre vissuto in un mondo fatato, ma sono convinta che la vita non sia altro che l’ennesima favola da recitare.
Che fine hanno fatto l’immortalità, il paradiso e la giustizia? Credo che le potenze celesti sopra il mondo se li siano giocati ai dadi. Triste perdere contro sé stessi.
Il tempo scorre, apparentemente, lento; inesorabile è la sua corsa contro l’Uomo “inerme”.