Analìa Scarpone – Destino
Con una grande dosi di pazienza ogni ideale si conquista, mantenendo la calma, annullando ogni pensiero, mettendoci da parte e lasciando agire al destino che veglia ogni attimo su di noi.
Con una grande dosi di pazienza ogni ideale si conquista, mantenendo la calma, annullando ogni pensiero, mettendoci da parte e lasciando agire al destino che veglia ogni attimo su di noi.
Il Male Assoluto arreca qualsiasi scusa pur di poter regnare e depredare per accrescere la sua parte in bellezza e splendore.
Quand’è che si muore? Quando non si respira più? Quando non si ama più? Quando non si desidera più? O quando nessuno ti cerca più?
Il vissuto è nel segno del passato e reclama la sua presenza nel presente. A volte ci perseguita. Dobbiamo affrontarlo a viso aperto squarciando l’ombra che è in noi. Incontrarlo senza rimpianti. Recuperare il passato al presente in un amalgama che ci consenta la contemplazione dell’essenziale.
Se pochi sono coloro che sanno scegliere, ancora meno sono coloro che sanno quando è necessario rinunciare.
Quando hai la sensazione che il destino ti vuole mettere i bastoni tra le ruote, per sicurezza vai in giro a piedi.
Ci sono cose che nemmeno gli angeli possono vedere o farci conoscere: fatti della nostra vita anche più grandi di loro, che rimangono oscuri. Inoltre abbiamo tutti uno spazio di manovra all’interno della nostra storia. Il destino ci fa percorrere una strada, ma non è detto che, durante il percorso, noi non possiamo allungare un po’ per viuzze secondarie e fare qualche tentativo di scegliere una strada panoramica.