Artemisia Pirla – Destino
Sei tu il mio secolo presente, vorrei rimanere con te oggi, domani, e fino alla morte.
Sei tu il mio secolo presente, vorrei rimanere con te oggi, domani, e fino alla morte.
Liberi di giocare, liberi di ingannare, liberi di sognare, liberi di illudere, liberi di fantasticare, liberi di non mollare, liberi di andare, liberi di tornare, liberi di lasciare, liberi di ricominciare, liberi di credere, liberi di lottare, liberi di essere, il meglio del meglio, che possiamo essere, liberi di scegliere quali azioni vogliamo fare, liberi di essere liberi, nel realizzare, il gesto più giusto e più consono, che la nostra personalità possa accettare, liberi di scegliere da che parte stare, e non stupirsi se poi faremo del bene o del male, perché eravamo liberi di scegliere, appunto, da che parte stare.
Saremo sempre a un passo dalla felicità, la vita ci farà sempre lo sgambetto poco prima di toccarla.
Quando ero piccolo gli americani ridevano del mio inglese; oggi sono gli italiani a ridere del mio italiano.
Ognuno ha la faccia che gli ha dato Dio, ma l’espressione che si merita.
Vorrei solo che ti sentissi bene e che la tua anima fosse in pace e felice con il suo Universo.
Siamo destinati a diventare qualcosa di incantevole il cui unico scopo è portare felicità.