Artemisia Pirla – Destino
Sei tu il mio secolo presente, vorrei rimanere con te oggi, domani, e fino alla morte.
Sei tu il mio secolo presente, vorrei rimanere con te oggi, domani, e fino alla morte.
Il mio passato è la mia storia. Il mio presente è ciò che sono. Il mio futuro è tutto da scrivere, mi appartiene, è mio, perché io sono il mio destino.
Forse questa notte può sembrarti vuota, anche se tutto in questa notte può avere un senso.
Amico – nemico, senza volto il destino non ci mostra la strada che per noi ha scelto. Oppure come la nebbia, ci confonde e ci fa sbagliare strada.
Lo sguardo è complice in un destino che si ha scelto di percorrere in due…
È il carattere quello che segna il destino di ciascuno.
Il nostro DestinoOgni scelta è solo apparente. Ogni storia è già stata scritta in precedenza. Ogni evento si limita a manifestarsi nel modo e per il fine per il quale è già stato programmato.Questo è il destino.Ma ciò che viene comunemente definito destino, con ogni probabilità, è solo il risultato finale dei nostri errori passati.La codardia nel non saperli riconoscere. La paura di non potervi più rimediare. L’angoscia di vivere in un presente immutabile ed opprimente fino alla morte, incatenati dalla nostra stessa inettitudine a vivere.E sì… si potrà sopravvivere.Ma solo respirando immobili l’illusione di un futuro migliore. Scegliendo di scegliere, e non lasciarsi scegliere. Riconoscendo di essere niente altro che viscidi escrementi, delle scelte del nostro continuo passato.Questo è il nostro destino.