Andrea Lenti – Destino
Credo fortemente che il destino siamo noi stessi a farlo, attraverso le nostre scelte e con le nostre paure.
Credo fortemente che il destino siamo noi stessi a farlo, attraverso le nostre scelte e con le nostre paure.
È falso asserire che siamo padroni di noi stessi,che abbiamo tutti i diritti sulla nostra vita,e che è nostro potere scegliere di sbagliare o meno…se così fosseal cospetto della nera signoranon saremo costretti, tutti, ad abbassare la testae seguirla nel suo cammino.
Il peso del mio passato rallenta così tanto il cammino nel mio presente che quando alzo gli occhi… sono già nel mio futuro.
Il destino è privo di scrupoli…
Arriva sempre, prima o poi, il momento in cui bisogna voltare pagina non per rinnegare ciò che è stato, ma solo per dare vita a ciò che sarà.
Forse il nostro destino è già tutto scritto, stampato e pubblicato nell’enciclopedia di ciò che sarà. A noi non è tenuto saperlo, a noi ci è stato dato il compito di vivere, di viverlo facendo si che si compia ciò che è gia inciso sulla nostra pelle. Vivendolo questo presente in un modo o nell’altro. Vivendo ciò che siamo e la nostra quotidianità, portiamo a far si che le pagine del destino si sfoglino, si avverino, si compiono. Ognuno di noi è alla scoperta del suo disegno, sogno, certezze. La cosa buffa è che ciò che cerchiamo è intriso e inciso soprattutto negli sbagli e nelle cadute e per scoprire il domani, e andare incontro al nostro destino; dobbiamo percorrere mille insicurezze, delusioni, amarezze per poterci afferrare alle redini delle certezze e consapevolezze. Ti sembrerà strano: “ma è così”.
A volte il destino pone incontri inaspettati, conoscenze aldilà di ogni aspettativa. Consapevoli di svelare segreti e speranze verso anime estranee, piuttosto che rifugiarsi nelle persone frequentate quotidianamente. Perciò “iniziano” racconti di cuori, presi a far nascere amicizie importanti. Oppure storie narrate pronte a far sbocciare amori intensi. E da quel momento, ogni pensiero condiviso, crea un equilibrio talmente perfetto, da non poter più farne a meno. Poiché questa nuova conoscenza è necessaria per la nostra esistenza.