Anonimo – Destino
La più grande non è la morte ma la solitudine… ed io lo sono.
La più grande non è la morte ma la solitudine… ed io lo sono.
Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi, non è morire.
È un sogno che si chiama libertà, che si chiama giustizia. E piangendo, bestemmiando e soffrendo noi possiamo solo rincorrerlo dicendo a noi stessi che quando una cosa non esiste la si inventa. Non è forse il destino degli uomini quello di inventare ciò che non esiste e battersi per un sogno?
Molti di quelli che stanno su questa terra non hanno un destino, ma io non sono come loro.
Non esistono scelte giuste o sbagliate, esistono solo scelte.
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Il destino è un’invenzione della gente fiacca e rassegnata.