William Shakespeare – Destino
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
La sorte, quando avversa, è meschina: non si accanisce contro colui che può da essa difendersi, ma contro colui che giace già a terra, inerme.
È un sogno che si chiama libertà, che si chiama giustizia. E piangendo, bestemmiando e soffrendo noi possiamo solo rincorrerlo dicendo a noi stessi che quando una cosa non esiste la si inventa. Non è forse il destino degli uomini quello di inventare ciò che non esiste e battersi per un sogno?
Gli assassini che vedono un futuro roseo è solo perché hanno gli occhi velati di sangue.
La vecchiaia è lo sguardo degli altri che ti incolla al tuo destino senza futuro.
Quando non c’è più rimedio è inutile addolorarsi, perché si vede ormai il peggio che…
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.