Analìa Scarpone – Paura & Coraggio
Il perno sul quale si sfuma la nostra infelicità è la paura.
Il perno sul quale si sfuma la nostra infelicità è la paura.
Egoisticamente ero io a non volerti lasciarti andare, ma se tieni veramente ad una persona, devi avere il coraggio di farla volare via, e per quanto lontana andrà, sarà lei nel momento giusto a tornare da te.
Non mi arrenderò anche se dovessi trovare mille ostacoli che ostruiscono il passaggio. Non mi arrenderò. Perché non voglio, perché non posso. Anche se dovessi brutalmente inciampare e cadere cento, mille volte. Non mi arrenderò. So di potercela fare. So che la vetta da raggiungere è lontana, ma conosco anche le miei forze e le mie consapevolezze e sono certa di farcela. Sono certa che il coraggio si alimenta con le paure, che la forza cresce con le delusioni. Che le certezze si aumentano con gli sbagli commessi. Il male mi fa fatto comprendere “il bene”. Quindi lotterò per trovare ciò che cerco, ma soprattutto lotterà per abbracciare la felicità. Non mi arrenderò, perché è una mia scelta. Perché voglio giocare fin in fondo e vincere la partita della mia vita.
Se volete non aver paura di nulla, dovete credere che tutto possa farvi paura.
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
Forgiato dal dolore… combatto questa vita… la paura del passato è svanita, di fronte solo un futuro radioso il mio!
– Su tutta la linea delle Alpi e dell’Isonzo la nostra magnifica razza si faceva ammazzare senza una bestemmia, senza mai voltarsi indietro verso le “greche”, con un coraggio rassegnato che era più bello del solito coraggio soldatesco fatto di spavalderia e d’impeto assoluto.