Analìa Scarpone – Paura & Coraggio
La paura è la peggior nemica dell’essere umano, poiché non siamo in grado di dare ad essa una spiegazione logica.
La paura è la peggior nemica dell’essere umano, poiché non siamo in grado di dare ad essa una spiegazione logica.
Non chiamiamo l’incoscienza coraggio, e non confondiamo il rispetto con la paura, poiché così facendo faremmo di un’incosciente un valoroso, di un saggio un vile e di uno spietato tiranno una rispettabile persona.
Chi ha paura d’essere battuto sia certo della sconfitta.
Chi ti sa spogliare davvero, inizia dalle tue paure.
Ed è così, di notte, che le paure mi vengono a trovare. Invadono la mia mente, quando sono solo, quando sono al buio. Mi avvolgono, mi stringono, mi tolgono il respiro, mi fanno scordare di vivere. È come se tutto diventasse freddo e la nausea, che tanto conosco bene, mi si irradia per tutto il corpo. Poi, con audacia, coraggio e un pizzico di fortuna riesco a prendere sonno. Al mio risveglio, come nelle favole più belle, la luce è nuovamente parte di me. Ogni notte un’altra lotta e ogni mattina un’altra vittoria. Niente lagne, né facili piagnistei, avrò sempre il brivido e devo imparare a conviverci, perché così ho scelto.
L’unica cosa che ci manca è il coraggio. Il coraggio capovolge le situazioni, le convinzioni, e se ci impegniamo pure il destino. Proviamo a fare tutto ciò che non abbiamo fatto finora, armiamoci di coraggio e issiamo le vele, partiamo per nuovi orizzonti.
Tante volte le cose sfuggono, scivolano di mano. E senza che non ci rendiamo conto non sappiamo più che cosa fare. Che strada prendere. Confusi ci rifuggiamo nelle nostre illusioni. Sfuggenti ci perdiamo d’animo e ci allontaniamo dalla realtà. Straniti e delusi da noi stessi ed ella vita, “molliamo”, perdiamo le nostre convinzioni, speranze, lasciando andare le nostre decisioni. E senza che ci accorgiamo di niente; scivoliamo in basso, dove tutte è opprimente. Dove il niente diviene tutto. Dove la tristezza è la padrona di casa. Ma io dico Basta. Tutti possiamo perderci. Prendere decisioni affrettate. Sbagliate. Ma non per questo dobbiamo arrenderci, rinchiuderci dove ci fa comodo. Dobbiamo prendere di petto la vita, e specialmente cosa ci affligge. Dobbiamo sconfiggere i nostri pensieri più cupi e provare ad arrampicarci sulla vetta dove ci accendono i sogni e la felicità.