Analìa Scarpone – Sogno
I sogni sono come i castelli di sabbia, si costruiscono e alimentano con le migliori speranze poi: il vento, il mare oppure la semplice realtà si occupa di loro.
I sogni sono come i castelli di sabbia, si costruiscono e alimentano con le migliori speranze poi: il vento, il mare oppure la semplice realtà si occupa di loro.
Ci sono due stati d’animo essenziali sui quali impiegammo il nostro tempo e ricerca: serenità e felicità, io personalmente ho sostituito queste due illusioni con una sola parola: vivere.
Tutti hanno il diritto di sognare, ma pochi sentono il dovere di saperli realizzare.
Non stare a misurare quello che ti è stato dato dalla vita finora. Accontentati invece di vivere l’istante come se non dovesse finire mai. Solo l’istante è eterno, come un tramonto che ha la durata di un attimo ma che sfuma di rosso l’anima nella eternità.
Non lascio i sogni nel cassetto. Li lascio liberi di vivere con me.
Chi non sogna ad occhi aperti è solamente uno stupido che socchiude gli occhi fingendo di non vedere…
Molte persone dicono che il destino è scritto, che il destino al di la delle nostre reazioni e azioni, agirà comunque realizzandosi d’accordo a uno schema già prestabilito. Io dico invece, il destino può essere in qualche modo un percorso più o meno chiaro, ma la sua realizzazione aspetta a noi, siamo noi a scrivere ogni giorno quel destino con la matita delle nostre esperienze in questa vita.