Analìa Scarpone – Stati d’Animo
Forse oggi non è il mio uno stato supremo di serenità, ma di certo è l’inizio del percorso per arrivare alla serenità.
Forse oggi non è il mio uno stato supremo di serenità, ma di certo è l’inizio del percorso per arrivare alla serenità.
Avevo sete del mio sangue e quasi il desiderio della morte, mi guardai intorno e vitti solo una penna e un foglio, allora decisi di danzare coi miei pensieri, ma uccisi inevitabilmente una parte di me! Il mio desiderio di morte si placò, ma la mia sete no… bevvi un succo d’arance rosse…
Sono un mosaico al quale talvolta cambio qualche tassello, mi piace sconvolgere le tinte, le figure, tranne quelle armoniose ed eccetto i colori primari, quelli non cambiano mai.
Non sono “tutti” e nemmeno “loro”. Io, sono io e tale resto. Il mio tempo e il mio modo solo io posso deciderlo. Tu sei solo qualcuno che passa e va e solo io posso decidere se resti o no!
Le orecchie sono stanche dalle mille parole prive di significato.
Lasciandomi ho ritrovato me stesso.
Quando si è bimbi non si ha vero senso del tempo,quando si è adolescenti il tempo sembra non scorrere mai,quando si è adulti ci si accorge che il tempo ha già ricordi belli e brutti,quando si è vecchi il tempo è solo quello rimasto indietro.