Analìa Scarpone – Vita
La vita è come una grande astronave; certe volte siamo ai comandi pilotando sulla rotta assegnata, altre volte lasciamo che da sola si diriga verso la destinazione scelta da sé.
La vita è come una grande astronave; certe volte siamo ai comandi pilotando sulla rotta assegnata, altre volte lasciamo che da sola si diriga verso la destinazione scelta da sé.
Una fra le cose più certe che possa esserci nella vita è il dubbio.
I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell’andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare, perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell’orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull’asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell’umanità.
Chi ben vive, mal muore. Chi mal vive, sente sempre il cuor morire.
La maggioranza vince… ma questo non vuol dire che abbia ragione!
Negli attimi c’è follia e saggezza, ma è riguardevole la consapevolezza di come ci consumiamo nel tempo.
Sei il regalo più bello che la vita poteva donarmi, sapere che tu esisti e l’averti incrociata nel mio cammino, è stato uno dei momenti più belli ed intensi della mia vita, l’averti persa per sempre, il peggiore. Tutto quello che mi hai dato con il tuo cuore e con la tua anima, resterà mio per sempre e nessuno lo potrà mai cancellare da dentro di me, una parte di me non esiste più perché sarà tua per sempre.