Anassagora – Filosofia
I fenomeni visibili sono uno sguardo lanciato su ciò che non è visibile.
I fenomeni visibili sono uno sguardo lanciato su ciò che non è visibile.
Spesso leggere un libro è come leggere dentro le pagine della nostra vita: ci sono libri che in certi momenti rappresentano perfettamente il tuo animo.
La comprensione non va intesa tanto come un’azione del soggetto, quanto come l’inserirsi nel vivo di un processo di trasmissione storica, nel quale passato e presente continuamente si sintetizzano.
Quando credi di essere in alto è giunta l’ora di spingersi più in la.
A volte le illusioni fanno bene, ti permettono di rimettere l’amore nel cuore.
L’immenso è il senso dell’infinito in un punto finito.
L’infinito è solo il limite che l’uomo si pone dinanzi un qualcosa che la sua mente non vede.
Spesso leggere un libro è come leggere dentro le pagine della nostra vita: ci sono libri che in certi momenti rappresentano perfettamente il tuo animo.
La comprensione non va intesa tanto come un’azione del soggetto, quanto come l’inserirsi nel vivo di un processo di trasmissione storica, nel quale passato e presente continuamente si sintetizzano.
Quando credi di essere in alto è giunta l’ora di spingersi più in la.
A volte le illusioni fanno bene, ti permettono di rimettere l’amore nel cuore.
L’immenso è il senso dell’infinito in un punto finito.
L’infinito è solo il limite che l’uomo si pone dinanzi un qualcosa che la sua mente non vede.
Spesso leggere un libro è come leggere dentro le pagine della nostra vita: ci sono libri che in certi momenti rappresentano perfettamente il tuo animo.
La comprensione non va intesa tanto come un’azione del soggetto, quanto come l’inserirsi nel vivo di un processo di trasmissione storica, nel quale passato e presente continuamente si sintetizzano.
Quando credi di essere in alto è giunta l’ora di spingersi più in la.
A volte le illusioni fanno bene, ti permettono di rimettere l’amore nel cuore.
L’immenso è il senso dell’infinito in un punto finito.
L’infinito è solo il limite che l’uomo si pone dinanzi un qualcosa che la sua mente non vede.