Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
La preghiera è innanzitutto una dimensione del nostro essere, una realtà della nostra persona.
La preghiera è innanzitutto una dimensione del nostro essere, una realtà della nostra persona.
La parola Dio non è un nome, ma un’approssimazione naturale dell’uomo per designare una cosa inesplicabile.
Se stai cercano la strada per trovare Dio, non seguire le indicazioni sbagliate. Perché non tutte le strade portano a Roma. Come non tutte le religioni portano a Dio. Una sola strada esiste per trovare il vero Dio, usa discernimento e lo troverai.
Pasqua, sottrae l’uomo dalla nebbia e lo trasporta con le sue ali a contemplare la primavera. Non c’è atto più bello di quell’atto di risveglio di fede, di sole splendente, di cielo turchese, di amore e vita, dove il devoto, ma anche i profani, si uniscono in una nuova rinascita, di coscienze nuove, e cuori che hanno unico scopo: la pace e prosperità nel bene dell’umanità.
Ci furono nubifragi, tempeste, uragani, terremoti. Tutto questo poteva essere superato in un solo modo: con la fede!
Talvolta scrivo una lettera greca, un theta o un omega, e girando appena un pochino la penna vedo la lettera che guizza; è un pesce, mi ricorda in un attimo tutti i ruscelli e i fiumi del mondo, tutto ciò che esiste di fresco e di umido, l’oceano di Omero e l’acqua su cui camminava Pietro; oppure la lettera diventa un uccello, mette la coda, rizza le penne, si gonfia, ride, vola via… Ebbene, Narciso, tu non dai molta importanza a lettere di questo genere, vero? Ma io ti dico: con esse Dio scrisse il mondo.
Il crocifisso al collo è la cravatta dei poveri di spirito.