Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
La preghiera è innanzitutto una dimensione del nostro essere, una realtà della nostra persona.
La preghiera è innanzitutto una dimensione del nostro essere, una realtà della nostra persona.
Nessun uomo dovrebbe mendicare in ginocchio, nessuna donna dovrebbe subire violenza, nessun bambino dovrebbe soffrire malattie e fame. Come nessun Dio dovrebbe morire in croce.
Cristo ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce.
Invece di cercare o cacciare Dio, dovremmo lasciare aperto il cuore ad ogni possibilità “della sua esistenza o meno”. Se è destino si fermerà da noi, ma se non si ferma allora forse semplicemente dovremmo arrenderci alla sua non esistenza.
Buddha dice: muoviti nel mondo celebrando, danzando, cantando, simile a un’ape; va da fiore a fiore, soltanto attraversando tutte le esperienze diventi maturo.
C’è un Dio al principio, se non alla fine, di ogni gioia.
Nei confronti di Dio esistono tre distinti atteggiamenti: si può credere, sperare e sperare di non sbagliarsi a credere.