Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
La vita presente è spazio di beatitudine nella misura in cui si radica l’eternità.
La vita presente è spazio di beatitudine nella misura in cui si radica l’eternità.
Là dove la ragione e l’intelligenza dell’uomo ha raggiunto il suo apice, la si arrende. Invece la fede che Dio ha trasmesso all’uomo, prende possesso in modo miracoloso e si innalza all’infinito.
Cari amici anziani, ogni momento dell’esistenza è un dono di Dio.
Lo studio appassionato delle scienze e delle arti, ci fa sentire partecipi di una condizione che può soltanto essere un dono che Dio ci fa.
Dio ha tanti nomi: puoi chiamarlo Gesù, puoi chiamarlo Allah, puoi chiamarlo Jahvè.Puoi chiamarlo come vuoi. Tanto, non ti risponde.
Quante difficoltà s’incontrano nel praticare il bene! Ma Gesù terrà conto di tutto!
In qualunque modo lo guardo, come l’Assoluto, l’Inconoscibile, l’Essere Supremo, il Creatore, il Giudice, l’Indifferenziato, Dio mi sembra sempre umano, troppo umano.