Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
Nessuno si sente tanto profondamente servo e creatura di Dio quanto chi gli è profondamente figlio.
Nessuno si sente tanto profondamente servo e creatura di Dio quanto chi gli è profondamente figlio.
Nemmeno il potere dell’Altissimo può trasformare il male in bene, e il bene in male. Può provare e riprovare a deformare il vaso, il vasaio. Non cambia la natura sostanziale di ogni atomo dell’universo e delle sue dimensioni, senza condannare ad una lenta estinzione lo stesso universo… dove abita lo stesso Altissimo. Tutti mondi e dimensioni sono collegati strettamente tra di loro, al di là di questi non ne esistono altri. Non è il vaso che glielo dice. Un vaso non può parlare.
Non parlare mai di pace e di amore: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocifisso.
Io sono la via, la verità e la vita
Cosa vuol dire Amore? A – Mors; senza morte, senza fine, unità, per sempre, eterno! Amare veramente è credere che Dio raccoglie il nostro amore e lo custodisce nel Suo eterno presente. In Lui tutto vive e niente muore, perché l’Amore è contro la morte. Per me dire “Ti Amo” significa “Tu vinci la morte”. Gesù è Amore! Ha vinto contro la morte.
Ed alla fine, ognuno a modo suo e secondo il proprio punto di vista, bene o male siamo tutti più o meno credenti. È inevitabile, fa parte della natura umana. E lo stesso vale pure per gli atei o cosiddetti tali, giacché anche il non credere è, alla sua maniera, una credenza.
Noi oggi stiamo verificando sperimentalmente che “dove non c’è Dio, non c’è neppure uomo”.