Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
La presenza più reale nella nostra vita è il Signore.
La presenza più reale nella nostra vita è il Signore.
– Voi pensate, forse, che io dubiti ancora che il personaggio che mi appare nell’allucinazione sia io stesso e non sia davvero il diavolo.- E… lo vedete realmente? Vedete realmente una figura ben definita?- Sì lo vedo, lo vedo così, come vedo ora voi… e talvolta lo vedo e non sono persuaso di vederlo, benché lo veda… talvolta non so chi dei due realmente esista: io o lui…
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
La morale del clero è uguale a quella di Dio, vale a dire inesistente.
Se l’ateismo si propagasse, diventerebbe una religione non meno intollerante delle antiche.
Forse, ai felici e ai ricchi non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio.
Perché dobbiamo continuamente offrire sacrifici agli dei, per placare la loro incontenibile ira contro di noi, se sono così buoni?