Anastasio Alberto Ballestrero – Società
Quante persone incerte dubbiose, va creando la cultura del dubbio, oggi in voga.
Quante persone incerte dubbiose, va creando la cultura del dubbio, oggi in voga.
La scienza è l’intelligenza del mondo, l’arte il suo cuore.
Il massimo che si potrebbe ottenere in questa società è essere diversi tra tanti uguali.
Recenti fatti di cronaca rosa hanno fatto sorridere; ma anche scandalizzato la moralità di una società schiava di atavici pregiudizi. Urgerebbe analizzare alcuni comportamenti per vedere se taluni usi, costumi, consuetudini e prescrizioni non siano anacronistici.
“L’Italia (oggi) è una Repubblica fondata sulla democrazia e sulla libertà di pensiero”, ergo;”l’Italia (oggi) è una Repubblica fondata sulla burocrazia imperante”, le corporazioni, i massoni, le lobby, le caste: politiche, mediche, mafiose, amministrative, legislative, cattoliche, baronali nella completa sudditanza di un potere che non appartiene a nessuno schieramento politico ma solo al perseguimento del profitto personale. Forgiamoci sulla pelle l’ideologia pilota del grande maestro di pensiero e di rappresentazione artistica del capolavoro dei lavoratori in marcia del Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, un’opera che fa parte della memoria collettiva italiana e che con la sua celebrità è diventata il manifesto della speranza di un mondo nuovo con cui si chiudeva il XIX secolo.
La cultura dei puritani è il contrario dell’immaginazione, perché ne teme le conseguenze abissali.
I servizi segreti servono solo a tener segreto l’uguaglianza, la verità ed il buon senso.