André Gide – Progresso
Le idee più chiare e precise sono le più pericolose, perchè non si osa più cambiarle.
Le idee più chiare e precise sono le più pericolose, perchè non si osa più cambiarle.
Tutta la religione della spontaneità, della libertà, della creatività, della sessualità gronda del peso del produttivismo; anche le funzioni vitali si presentano immediatamente come funzioni del sistema economico. La stessa nudità del corpo, che pretende di essere emancipata e progressista, lungi dal trovare la naturalezza al di là degli abiti, dei tabù, della moda, passa accanto al corpo come equivalente universale dello spettacolo delle merci, per scrivere i suoi segni univoci, che si evidenziano nel linguaggio dei bisogni indotti e dei desideri manipolati.
Ci fanno un lavaggio del cervello tale, che quando si parla di salvaguardia dell’ambiente, noi pensiamo automaticamente alla savana e alle foreste tropicali. Perché c’è qualcuno a cui non conviene che guardiamo troppo attentamente la nostra realtà.
Morale e linguaggio sono scienze particolari, ma universali.
Domandate il parere ai due tempi: all’antico, su ciò che è meglio; al recente su ciò che è più adatto.
Il malcontento è il primo passo verso il progresso.
Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.