André Malraux – Politica
Non si fa politica con la morale, ma nemmeno senza.
Non si fa politica con la morale, ma nemmeno senza.
I clandestini tentano di emigrare con i barconi quando il mare lo permette, gli uccelli con la loro stagione, i giovani lo fanno appena hanno una speranza, c’è però una emigrazione che non conosce ne stagioni ne regole e che nessuno ferma, quella dei magistrati verso la politica.
Il cervo dei Carpazi muta le corna ogni anno, il partito politico ogni quattro.
Dopo tre giorni il pesce puzza,ma lui non lo sa,perché è morto.Anche il politico spesso puzza,anche prima dei tre giorni,ma forse ha problemi di olfattoperché il suo puzzo non lo sente,ed ha problemi di uditoperché anche se glielo urlanoche puzzanon capisce.Oppure sarà morto,come il pesce…no,forse è una cozza,molto attaccata alla scoglio del potere.
L’unico voto che i vecchi politici forse potrebbero capire sarebbe quello con la – x – segnata non con la matita ma con i forconi, e non su un segno di partito ma sulla parola fine.
Opposizione oggi, governo domani. Le facce cambiano, le rapine continuano come e più di prima.
Credo che per i nostri politici il solo pensare di poter pensare rappresenti un insormontabile problema.