André Malraux – Vita
Ho imparato che una vita non vale nulla e che nulla vale una vita.
Ho imparato che una vita non vale nulla e che nulla vale una vita.
Vorrei non doverci pensare, a volte vorrei sentire semplicemente quella sensazione che provo quando dormo nel sacco a pelo, guardando le stelle. Ma sinceramente mi piace anche molto starmene in casa, mi piacciono molto anche le lenzuola, profumate e pulite, la luce soffusa, il frigorifero, il forno, i tappeti, le candele e gli incensi, i miei libri, le fotografie, i piatti, le scodelle, i bicchieri, le tazzine, il latte, il caffè fatto con la moka, la doccia, la vasca da bagno, i cuscini, il computer, il suono del mio stereo, il videoregistratore, il suono del mio compleanno, il pavimento e il soffitto.L’equilibrio, le carezze, il silenzio.
Vorrei ridare fiducia, ma ho paura che la garanzia sia ormai scaduta.
Anche se trovo inutile dormire, è purtroppo un fabbisogno dell’uomo. Tempo che trovo spreccato e tolto al vivere, ma che purtroppo fa parte del vivere stesso.
La vita non è né il passato né il presente, ma è oggi, vivimi…
Per vivere bene si dovrebbe imparare a fregarsene di tutto, ma chi vive col cuore non imparerà mai.
Vivo perché le montagne non sanno ridere né i vermi cantare.