Alexandre Dumas – Vita
Mio padre era un creolo, suo padre un negro, e suo padre una scimmia; la mia famiglia, mi sembra, è cominciata dove la tua è finita.
Mio padre era un creolo, suo padre un negro, e suo padre una scimmia; la mia famiglia, mi sembra, è cominciata dove la tua è finita.
La vita è solo un mezzo, il fine è sempre la musica.
Così prosegue il libro della vita, pagina dopo pagina, per un numero interminabile di fogli, quando si è giovani.
L’unico momento giusto per dire basta è all’apice dell’impresa.
Ci avviciniamo a milioni di persone sbagliate e poi ci perdiamo anche dietro a quelle sbagliate lasciando spesso passare di fronte ai nostri occhi inosservate quelle giuste. Un errore che facciamo spesso, e che capiamo tardi, e a volte paghiamo anche acaro prezzo. Forse però quelle persone apparentemente “Giuste” non lo erano per noi in quel momento.
La cosa meno comune nella storia così complicata dell’amore è la duplice inoculazione dell’amore in due cuori: nessuna simultaneità come nessuna eguaglianza: l’uono ama quasi sempre prima dell’altro, l’uno finisce d’amare quasi sempre dopo l’altro.
In effetti c’hanno offerto il dono di “una vita sola” non possiamo pretendere un onesta compagnia.