Andrea Asaro – Vita
Ci saranno lunghi inverni ancora d’asciugare, e molte estate ancora da bagnare, prima che gli occhi si chiudono con il Mondo!
Ci saranno lunghi inverni ancora d’asciugare, e molte estate ancora da bagnare, prima che gli occhi si chiudono con il Mondo!
È così difficile essere diversi da come si è: giusti e obiettivi. Saggi e razionali. Quando le speranze si appropriano indebitamente di un cuore ormai debilitato dal silenzio e dalle sconfitte delle rese. Voli di sguardi nel cielo per incrociare una stella cadente, solo per rendere serena l’anima per convincerla che le cose importanti non siano andate perdute, ma solo nascoste al riparo dal tempo in quel luogo equivalente al paradiso che si chiama cuore. Aprire e donare il proprio cuore senza nulla chiedere è aver compreso il significato della vita; in questa realtà, che riflette inevitabilmente il fragile buio nella totalità indefinibile degli universi, che irrimediabilmente si celano nell’ignoto assoluto senza porne rimedio.
Il rispetto è la base di ogni cosa, di ogni rapporto, di ogni sentimento. Non capisco come si possa pensare di instaurare un qualcosa che duri, di qualunque cosa si tratti, senza questa “piccola” ma importantissima parola.
Io da quando sono single vivo da dio. Faccio quello che voglio: se ho fame mangio, se ho sete bevo, se ho sonno dormo, se ho voglia di fare l’amore faccio la doccia.
La parabola della vita:- a 5 anni: mio papà sa tutto;- a 10 anni: mio papà sa quasi tutto;- a 15 anni: ci sono molte cose che mio padre non sa;- a 20 anni: mio padre non capisce niente;- a 30 anni: è inutile parlare con mio padre, non c’è dialogo;- a 40 anni: chiederò consiglio a mio padre;- a 60 anni: ah, se avessi ancora mio padre!
Sarai nel cuore del vivere, solo quando del vivere avrai toccato il cuore.
A te il buon uso delle parole.