Andrea Bidin – Vita
Spinti da un’irrefrenabile frenesia, lottiamo per ciò in cui crediamo credendoci nel giusto, ed a quel punto perdiamo quella lucidità che potrebbe salvarci e la cui mancanza porta al fallimento.
Spinti da un’irrefrenabile frenesia, lottiamo per ciò in cui crediamo credendoci nel giusto, ed a quel punto perdiamo quella lucidità che potrebbe salvarci e la cui mancanza porta al fallimento.
Se avanzo seguitemi, se indetreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
L’anima nasce vecchia, ma ringiovanisce. È la commedia della vita. Il corpo nasce giovane e invecchia. È la tragedia della vita.
Ci sono cose che non puoi dire, anche se vorresti urlarle. Ci sono opere d’arte appese ai muri ed altre che incontri nell’arco della vita. Ci sono persone che passano come treni mai presi ed altre che si fermano alla tua stessa stazione. Ci sono momenti che rimpiangi, perché vorresti avere l’occasione di riviverli diversamente.
La vita è strana, si vive per morire.
Non dobbiamo mai dimenticare che ogni giorno, ogni minuto che passa è sempre un dono prezioso per cui bisogna cogliere tutto ciò di meraviglioso che esso riserva.
E imparai, con umiltà e fatica, ma imparai quello che dovevo fare, e che sarebbe stato ovvio per un bambino: la vita non è altro che un susseguirsi di tante piccole vite, vissute un giorno alla volta. Si dovrebbe trascorrere ogni giorno cercando la bellezza nei fiori e nella poesia e parlando con gli animali. E nulla può essere migliore di un giorno colmo di sogni e di tramonti e di brezze leggere. Imparai soprattutto che la vita è sedere su una panchina sulla riva di un fiume antico, con la mia mano posata sul suo ginocchio e a volte, nei momenti più dolci, innamorarmi di nuovo.